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Informazioni riguardo alla procedura di adozione internazionale di bambini con la residenza abituale nella Repubblica di Bulgaria

Secondo la legge bulgara, l’adozione intrernazionale soltanto e possiblile dei bambini iscritii nel Registro dei bambini che possono essere adottati dalle persone con residenza abituale all’estero alle condizioni dell’adozione piena. /Il Registro dei bambini e tenuto dal Ministero della Giustizia./

L’isrizione del bambino nel Registro e possibile se entro un termine di 6 mesi dalla sua iscrizione nel registro nazionale sono stati determinati per lo stesso, non meno di tre adottanti e nessuno di loro non ha presentato la richiesta per la sua adozione o quando nonostante gli sforzi fatti non sia stato possibile determinare un adottante adatto.

I gemelli sono adottati congiuntamente. In via di eccezione loro possono essere adottati disgiuntamente, se nel corso di un periodo di 6 mesi dalla iscrizione nel registro non è stato possibile essere adottati congiuntamente e se ciò è imposto dai loro interessi. Fratelli e sorelle sono adottati congiuntamente a condizione se tra loro esista un legame emotivo

Le caratteristiche dei bambini che possono essere adottati a livello internazionale non possono essere specificati, ma secondo le condizioni per l'iscrizione nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia può quindi concludere che esiste un numero di bambini in età alto e quelli con necessità speciali nel sviluppo e la salute.

L’Adottante dovrebbe essere una persona efficiente che non è stata privata dalla patria potesta. L’adottante deve essere almeno quidici anni più anziano dell’adottando Adozione di due persone è consentito soltanto se sono coniugi.- Nessuno può essere adottato da due persone, se loro non sono coniugi.

Ai sensi della legislazione attuale, per cominciare la procedura di adozione, la persona con residenza permanente all’estero che desidera adottare un bambino con residenza permanente nella Repubblica di Bulgaria alle condizioni dell’adozione piena dovrebbe applicare con una domanda e i documenti allegati al Ministero della Giustizia. La domanda deve essere presentata attraverso l'Autorità Centrale dello Stato o da un Ente autorizzato dal Ministro della Giustizia, accreditato a mediazione all’adozione internazionale. La domanda può essere presentata dall'Autorità Centrale o dall’Ente accreditato. Un Elenco delle Organizzazioni Accreditate Autorizzate dal Ministro della Giustizia come intermediario in caso di adozione internazionale è pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia - http://www.mjeli.government.bg.

La domanda dovrebbe essere firmata dal mittente. La richiesta e gli documenti allegatii devono attenersi all'art. 6 dell’ORDINANZA № 13/30.09.2009 su modalità per determinare le condizioni e l’ordine per dare un consenso all’adozione internazionale e per la tenuta dei Registri di adozioni internazionali. La domanda dovrebbe includere una breve presentazione dei genitori adottivi - nome, nazionalità e cittadinanza, numero del documento di identità civile, data e luogo di nascita, paese di residenza abituale, residenza permanente e fissa; una breve storia della famiglia adottiva, informazioni sulla situazione economica e sociale; le informazioni sull'Autorità Centrale o dall’ Ente autorizzato all'estero, che effetua la mediazione all’adotante, le persone di contatto, indirizzo, numero di telefono, la rappresentanza, le condizioni dell’Atorizzazione degli Organizzazioni accreditate; altre circostanze che sarebbe essere importante per l'adozione / come le preferenze dei genitori adottivi per il bambino./

La domanda dovrebbe essere allegata con:
- Autorizzazione per l'adozione secondo la legge dello Stato di residenza abituale;
- Un documento attestante che l'adottante non sia privato della potestà genitoriale, rilasciato dall'autorità competente;
- Relazione sociale per l’adottante, che contiene informazioni sui membri della sua famiglia, compresa la loro salute;
- Documento per la salute del genitore adottivo / l’adottante/, che riflette la salute fisica e mentale della persona, la mancanza di gravi malattie croniche, malattie contagiose veneree, AIDS, tubercolosi e altre forme di vita lo minacciava.
E 'estremamente importante che in certificati medici sia riflettato esattamente il contenuto. Il Ministero della Giustizia accetta i certificati medici rilasciati non più di un anno prima della loro presentazione;

- Un documento del casellario giudiziario di futuri genitori adottivi; Quando I futuri genitori adottivi sono sposatti e necessario anche il certificato di matrimonio.

Quando la domanda e depositata da un Organismo/ Ente/ Accreditato l'applicazione dovrebbe essere applicata con un contratto e un mandato di procura dalla parte dei genitori adottivi per la mediazione nella procedura di adozione internazionale.

E 'importante attenersi alla disposizione di cui all'art. 6, par. 8 dell’ORDINANZA № 13/30.09.2009 che impone a tutti i documenti stranieri di essere presentati in originale e in traduzione in bulgaro, approvata dal bulgaro Ambasciata o il Consolato presso dal Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Bulgaria. I documenti prodotti nel territorio di uno Stato parte della Convenzione del 05.10.1961 concernente l'eliminazione del requisito della legalizzazione di atti pubblici stranieri e recante l'Apostille apposta.

La domanda dovrebbe essere esaminata entro 30 giorni dal ricevimento Su carenze trovando nella domanda o nella documentazione allegata alla stessa, il Ministero della Giustizia informa l'autorità centrale o Ente accreditato e fornisce istruzioni per la loro abolizione entro 30 giorni dal ricevimento della notifica. Il messaggio contiene un indizio del fatto che la rettifica delle carenze entro tale termine, farà sì che la conclusione della procedura.

Sulla base della domanda e della documentazione allegata impeccabile e compita l’adottante è iscritto nel Registro dei futuri genitori adottivi, residenti abituale all'estero che desiderano adottare un minore abitualmente residente nella Repubblica di Bulgaria in termini di adozione piena.
Per ottenere un abbinamento di bambino l’adottante dovrebbe essere determinato dal Consiglio per le adozioni internazionali come un adottante opportuno di adottare un bambino particolare, dal Registro dei bambini che possono essere adottati dalle persone con la residenza abituale all'estero in termini di adozione piena.

Conformemente dell'art. 114 comma 1 del Codice della famiglia, presso il Ministero della Giustizia è istituito un Consiglio per le adozioni internazionali, che ha importanti poteri consultivi in materia di adozione internazionale. Si tratta di un organismo interministeriale che è costituito da un Presidente - Il Vice Ministro della Giustizia e membri - un rappresentante del Ministero della Giustizia, del Ministero della Sanita`, del Ministero dell'Istruzione, della Scienza e della Gioventù, del Ministero del Lavoro e della Politica Sociale, del Ministero degli Esteri e dell’Agenzia Statale per Protezione del Bambino. Il Presidente e ognuno dei membri hanno un sostituto che partecipa al lavoro del Consuglio nei casi in cui il titolare non ne ha la possibilità. I rappresentanti dei vari Ministeri nel Consiglio per le Adozioni Internazionali assicura una varietà di esperienze che è certamente una premessa per una migliore tutela degli interessi del minore. Il Consiglio per le adozioni internazionali è un organismo permanente che si riunisce settimanalmente.

Entro 60 giorni dall’iscrizione dei bambini nel Registro di cui all'art. 113, par. 1, punto 1 del del Codice della famiglia il Consiglio per le adozioni internazionali, mette in esame le candidature per stabilire un adottante adatto sotto l'ordine di iscrizione nel Registro dei futuri genitori adottivi, le proprie preferenze che l’adottante ha espresso e delle circostanze di grande importanzai agli interessi del bambino. Gli incartamenti dei bambini sono considerati dal Consiglio per le adozioni internazionali in accordo con in ordine dall’iscrizione nel Registri dei bambini presso il Ministero della Giustizia e sono confrontati con i dati degli addottanti e alle condizioni contenuti nei permessi di adottare un bambino/ L’Autorizzazione di adozione/ idoneita all’adozione/ Per determinare un adotante adatto il Consiglio prende in considerazione tutte le candidature adatte. Per prendere la decisione di determinare un adotante adatto il Consiglio per le adozioni internazionali si regola dalla capacità dei futuri genitori adottivi per garantire il benessere fisico, mentale e sociale del bambino, e prende in considerazione anche le informazioni sulla personalità del genitore adottivo e altre circostanze importante per l'adozione. La valutazione viene effettuata principalmente sulla base di relazioni per l'adozione, preparati dalle autorità competenti.

Sulla base della valutazione il Consiglio per le adozioni internazionali prende la decisione che contiene i dati per il bambino e dei genitori adottivi e brevi motivi della sua scelta. Il Consiglio per le adozioni internazionali e propone al Ministro della Giustizia, per ogni bambino iscritto nel Registro dei bambini, a determinare un genitore adottivo adatto con la residenza abituale. Il Ministro decide sulla proposta entro 14 giorni.

Se l'adottante designato adatto ha una residenza abituale in uno Stato parte della Convenzione dell'Aia, un certificato del consenso al proceguimento della procedura di adozione, insieme con una relazione sul minore, accompagnata da una fotografia del bambino in tutte la crescita è trasmesso all'Autorità Centrale del Stato di ricevimento e l' Organizzazione / Ente/ Accreditato di intermediazione.

Entro due mesi dalla ricezione della relazione del bambino da patre dell l'Autorità Centrale del Stato di ricevimento e parte della Convenzione dell'Aia o dell’ Organizzazione / Ente/ Accreditato di intermediazione con poteri delegati ai sensi dell'art. 22 della Convenzione dell'Aia, nel Ministero della Giustizia dovrebbe arrivare una notificazione dell’ accordo o disaccordo a proseguire alla procedura per l'adozione del bambino concreto.

Nello stesso periodo di due mesi nel Ministero della Giustizia dovrebbe arrivare della parte dell'Autorità Centrale o della parte dall'Organizzazione/ Ente/ accreditata il consenso scritto o il rifiuto del genitore adottivo, per l'adozione del bambino concreto. Prima di dare questo consenso, il genitore adottivo deve fare il contatto con il bambino, la durata minima non è inferiore a 5 giorni. Se il genitore adottivo non può fare il contatto con il bambino a causa di malattia, le difficoltà finanziarie, gli impegni del servizio di emergenza o difficoltà ad organizzare il viaggio, lui presenta una dichiarazione con firma autenticata dal notaio, affermando che accetta il rischio dell’origine del bambino , lo stato e lo sviluppo futuro fisico e mentale del bambino, anche mostra la ragione per la mancanza del contatto.

Entro le due mesi, nel Ministero della Giustizia dovrebbero arrivare altri documenti, insieme con il consenso:
- Un documento rilasciato da un'Autorità competente, che attesta che la legge della residenza abituale del genitore adottivo, non permette che il bambino addottato sia adottato una seconda volta fino a quando non e sospenduta l’adozione esistenta o una dichiarazione dal genitore adottivo, con firma autenticata dal notaio, che il bambino sarà adottato una seconda volta se se la legge lo consente;
- Una dichiarazione dei genitori adottivi con firma autenticata dal notaio che il bambino non sarà sottoposto ad un trattamento sperimentale e che durante la sua vita di parti del suo corpo non saranno utilizzati per scopi donazione;
- Una dichiarazione scritta con autentica notarile della firma che il loro consenso non è legato con profitto materiale;
- Documento che la tassa statale amministrative e pagata (50 Leva);
- documento che l'autorità competente del paese della residenza abituale del genitore adottivo effettuerà il controllo postadottivo sul bambino concreto nel periodo di 2 anni dopo il la decisione dell’adozione, nei casi di cui all'articolo 12, paragrafo 2. dell’ORDINANZA № 13/30.09.2009.

La procedura amministrativa si conclude con il scritto consenso espresso per l'adozione del Ministro della Giustizia, preparato entro 14 giorni dalla presentazione della documentazione necessaria.

Entro tre giorni dalla notifica del consenso scritto del Ministro della Giustizia, la richiesta di adozione per il Tribunale della città di Sofia dovrebbe essere trasmessa al Ministero della Giustizia, allegata con la tassa statale giudiciarie sulla base della Tariffa delle tasse statali che si raccolto da parte dei giudici nell'ambito del Codice di Procedura Civile (25 Leva). Nei sette giorni dal ricevimento della richiesta e la tassa statale il Ministero della Giustizia manda la richuesta e la practica nel Tribunale.
L’Organizzazione /Ente/ accreditato assicura la rappresentanza del genitore adottivo davanti al Tribunale e presenta al Ministero della Giustizia una copia conforme della sentenza giudiziale che ammette l'adozione entro 7 giorni dalla data di entrata in vigore della sentenza. Sulla base della sentenza, il Ministro della Giustizia rilascia un certificato in cui all’art. 23 della Convenzione per la protezione dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale che l'adozione è effettuata in conformità con la Convenzione.

L’Autorità Centrale o l'Organizzazione accreditata /L’Ente/ presenta al Ministero della Giustizia, ogni sei mesi una relazione, preparata da loro sullo stato del bambino, durante le due anni dopo la sua adozione. La relazione deve soddisfare i requisiti formali enunciati in detto articolo. 6, par. 8 dell’ORDINANZA№ 13/30.09.2009..

Quando nel Registro non sono iscritti i genitori adottivi adatti, quando il Consiglio per le adozioni internazionali non può determinare i genitori adottivi adatti da parte delle persone iscritti nel Registro o i genitori adottivi designati hanno rifiutato di adottare un bambino con problemo di salute, bisogni speciali o di età superiore ai sette anni, il Ministro della Giustizia prende le seguenti misure specifiche: 1. pubblica mensilmente dal 25 ° al 30 ° giorno sul sito ufficiale del Ministero delle informazioni di base per ogni bambino;

2. fornische informazioni e dettagli sulle specifiche del bambino concreto al punto 1, alla domanda da un Organismo accreditato autorizzato, che ha ricevuto l’Autorizzazione alla mediazione del Ministro della Giustizia. Se necessario, e possible di essere allegata una foto. Verso la domanda deve essere allegata una dichiarazione con una firma autenticata dal notaio che le informazioni e le foto saranno utilizzate solo come previsto.

L’Organizzazione accreditata /L’Ente/, che ha ricevuto i materiali e documenti di un bambino dalla lista e obligata di restituire i documenti al Ministero della Giustizia, se entro due mesi dal ricevimento delle informazioni, nel Ministero della Giustizia non e arrivata una richiesta da parte del genitore adottivo per l'adozione. La richiesta arrivata di adottare un bambino deve essere studiata immediatamente.

Le informazioni per i bambini al punto 1 possono essere accordata ad un Organo Centrale o ad Ente straniero, indicato dal Organo Centrale e un contratto firmato a questo scopo.

Sotto l’ordine citato sopra si e realizzato il più breve procedimento amministrativo per l'adozione di un bambino - 6 mesi. L’Adozione di un bambino sotto la procedura generale prende di solito molto più tempo, ma il periodo non è influenzatato dalla nazionalità dei genitori adottivi, ma dalle caratteristiche del bambino che desiderano adottare.